Alimentazione, Ultima Frontiera


Ho iniziato a leggere due testi scritti dalla dottoressa Maria Rosa Di Fazio, un’oncologa con 25 anni di esperienza alle spalle.

Tratta ovviamente degli aspetti legati alla sua professione, direttamente collegati ai motivi per cui ci si può ammalare di una malattia fra le più terribili: il tumore.

Molti pensano che le cause possano essere tante: genetica, cause ambientali, il fumo, eccetera.

Motivi plausibili, ed in effetti veritieri, per i quali possiamo fare poco.

Ma esiste un fattore determinante di cui possiamo e dobbiamo tener conto: l’alimentazione.

Questi libri, soprattutto il primo, aprono degli scenari nuovi sul come ci alimentiamo, sulle patologie che vengono scatenate di conseguenza e su come si può ovviare, per aiutare il nostro organismo a rinforzarsi, o almeno a non deteriorarsi.

Molti cibi che riteniamo innocui, o addirittura benefici, in realtà sono “troian horse” (per citare un linguaggio informatico), dei cavalli di Troia che aiutano le malattie a svilupparsi e a crescere.

Io sono sicuramente il primo a fare esattamente il contrario di quello che viene descritto in questi testi, ma almeno sono diventato consapevole che mi sono incamminato su un sentiero pericoloso, che non può portare nulla di bene.