LARN : una sigla misteriosa


L.A.R.N. (Livelli di assunzione Nutritivi Raccomandati)

 
È il fabbisogno giornaliero medio di elementi nutrizionali
Ogni persona, a seconda del peso, dell’età, del sesso e della conformazione fisica generale, necessita di un diverso livello di assunzione dei nutrienti.
Un adolescente in età di crescita avrà bisogno di più proteine rispetto ad una persona di 70 anni.
Una donna in gravidanza necessita di più calcio e ferro rispetto ad una ragazza di 18 anni.
Tutti questi fattori differenziano , anche sensibilmente, i cibi che ingeriamo; in parole povere ognuno di noi è, a grandi linee diverso , come diversa deve essere la sua alimentazione.
 
Il Metabolismo, di cosa si tratta?
Il metabolismo (dal greco μεταβολή = cambiamento) è il complesso delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono in un organismo o in una sua parte. Molte di queste trasformazioni della materia sono reversibili e sono legate a variazioni della condizione energetica.
Senza entrare in uno specifico che esula dalle mie competenze, possiamo dire che il metabolismo rappresenta il fattore principale della nostra struttura fisica.
Il fatto che siamo “magri” o “grassi” , dipende da questo “motore” interno che brucia di più o di meno. 
Possiamo aiutarlo mangiando meno, oppure facendo più esercizio fisico, ma è certo che faremo più o meno fatica se il nostro metabolismo ci asseconda oppure no.
 
Quali sono i “nutrienti” che assumiamo durante i pasti?
Quando mangiamo, portiamo alla bocca del cibo che è composto da diversi fattori; può essere un carboidrato (come la pastasciutta) , oppure una proteina (una fetta di carne di vitello) un grasso (una noce di burro), oppure una combinazione di questi 3 elementi.
A seconda della tipologia del cibo , possiamo assumere più o meno vitamine, sali minerali , fibre, fitonutrienti.
Nelle verdure o nella frutta troviamo certamente più fibre e vitamine, nella carne possiamo riscontrare una maggior concentrazione di proteine. Ecco spiegato il motivo per cui l’uomo è onnivoro, ovvero può cibarsi con tutto. (animale o vegetale naturalmente)
È vero che esistono persone che, per scelta di vita o a causa di intolleranze, aboliscono alcuni alimenti, pensiamo ad esempio ai vegetariani oppure ai celiaci.
In questi casi è fuor di dubbio che, nonostante nei vari cibi consentiti si possano ritrovare gli elementi nutrizionali sufficienti, l’alimentazione non è completa ed occorre assumere integratori.
Nel medioevo il consumo smodato di carne, dovuto alla caccia, generava delle patologie come la gotta, oppure nei grandi viaggi via mare, quando non era possibile cibarsi di verdura e frutta fresche, era inevitabile ammalarsi di scorbuto o beri beri.
 
Quale dieta seguire?
Quando parliamo di dieta la associamo sempre a “privazioni”, “divieti”, ecc. 
In realtà la “dieta” è la sintesi di ciò con cui ci cibiamo, dieta è “colazione-pranzo-cena”, è il nostro “mangiare”.
A seconda di dove viviamo, e quindi legati ad alimenti specifici, ci nutriamo diversamente da altre persone che vivono dall’altra parte dell’emisfero terrestre.
Per noi italiani è comune parlare di “dieta mediterranea!, ovvero di cibi basati su frutta e verdura, sull’olio di oliva, sul vino ecc..
Siamo convinti che il nostro “mangiare” sia il migliore dal punto di vista nutrizionale e tutto sommato abbiamo ragione.
Dobbiamo , però , considerare il fatto che viviamo in una fascia ottimale, quella temperata (né troppo freddo né troppo caldo), per cui è più facile raccogliere a km zero, ciò di quanto necessitiamo.
Ci sono popolazioni , ad esempio i finlandesi, che non avendo la nostra fortuna logistica, debbono variare la loro dieta, magari scompensandola, a svantaggio dell’organismo.
Altri popoli, ad esempio gli statunitensi, hanno una dieta ancora più squilibrata, fanno uso di grassi e carboidrati e alle volte anche l’alcool, e difatti spesso la loro struttura fisica tende all’obesità e il governo americano cerca di porre rimedio, emanando leggi particolarmente restrittive nei confronti di alcuni cibi e bevande..
 
La figura sottostante rappresenta la cosiddetta “piramide alimentare”, ovvero la rappresentazione grafica di vari alimenti e le rispettive priorità.
 
la-nuova-piramide-alimentare
 
 
Come possiamo notare, alla base della nostra piramide,  frutta, verdura, cereali e latte, sono elementi da assumersi tutti i giorni e in cospicua quantità.
Al contrario al vertice della piramide troviamo i dolci, gli insaccati e le bevande dolci-gassate (esempio la coca-cola) , ovvero quei cibi che devono essere assunti con moderazione.
 
Il fattore alimentare è molto importante e per tutta la vita, gli scompensi in gioventù, li paghiamo sicuramente prima o poi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *