Niacina: “la forza dei nervi distesi”


Questa era una frase di una famosa pubblicità degli anni “70, ma in questo caso non parliamo di un thè, bensì di una vitamina importante per diverse tipologie di malanni.

La prima causa di carenza riguarda il sonno e l’umore, che a volte sconfinano in una e propria depressione.

Un altro sintomo di carenza è la “pellagra”.

Questa patologia è tipica di un’alimentazione “povera”, una volta veniva definita “la malattia della polenta”, ma non è del tutto vero.

Anche nelle popolazioni “ricche” , o almeno benestanti, possiamo riscontrare casi di questa malattia, dovuta ad un’alimentazione “troppo raffinata”.

 

Quali sono i sintomi preliminari che possono segnalare una carenza di NIACINA?

 

  • Stanchezza
  • Astenia muscolare
  • Inappetenza
  • Alterazioni cutanee
  • Emicrania
  • Insonnia
  • Stati depressivi
  • Neurastenia
  • Gengive irritate
  • Diarrea
  • Nausea

 

E in quali cibi possiamo ritrovare questa vitamina?

 

  • Lievito di birra
  • Arachidi
  • Fegato
  • Pollame
  • Pesche essiccate
  • Cuore
  • Salmone
  • Cereali integrali
  • Carne agnello
  • Mandorle
  • Rognone
  • Carne di manzo
  • Coniglio
  • Tonno
  • Semi di girasole
  • Farina di grano integrale
  • Lievito di birra
  • Nocciole

 

 

Infatti la maggior quantità di NIACINA è contenuta nelle frattaglie (cuore, fegato e rognone), ma possiamo trovarla anche nella frutta secca e nelle carni (rosse, bianche o di maiale).

 

 

La patologia della “pellagra” non è la sola per carenza vitaminica, essa può manifestarsi in maniera “subclinica” come si trattasse di una malattia mentale.

 

Alcuni studi hanno evidenziato che certi stati depressivi possono essere causati da una carenza di NIACINA.

 

La NIACINA può essere sintetizzata dal nostro organismo, in effetti essa è una trasformazione del TRIPTOFANO, un amminoacido presente in discrete quantità nel latte e in tutti i prodotti lattiero-caseari. Esso è fondamentale per la produzione di SEROTONINA, un neurotrasmettitore chiamato anche “ormone del buonumore”. La mancanza di questo elemento causa disturbi del sonno, irritabilità e nervosismo. Uno dei “rimedi delle nonne” per addormentarsi bene e fare un buon sonno, era proprio la classica tazza di latte prima di andare a letto.

Purtroppo la trasformazione del TRIPTOFANO in NIACINA, necessità di una notevole quantità di questo amminoacido, in ragione di 60 mg del primo per ottenere 1 mg della seconda.

Se consumiamo abbondanti porzioni di carboidrati, ed essendo la NIACINA un fattore fondamentale per il metabolismo dei medesimi, diventa evidente che dobbiamo assumere maggiori quantità di questa vitamina.

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