Salute: Complesso B, la chiave per un buon “multiplo”


Stiamo parlando ovviamente di multivitaminici e come possiamo verificare se il nostro multi è un buon multi?

Occorre andare a controllare quanto sia adeguato l’apporto della vitamina B.

Generalmente alcuni offrono dosi equilibrate di B1 e B2, ma scarseggiano oppure non contengono la Niacina oppure altri fattori sono stati completamente tralasciati.

Normalmente gli integratori multivitaminici contengono tiamina (vitamina B1) in quantità sufficiente, normalmente un adulto abbisogna di 1-2 mg, ma possiamo riscontrare anche 10 mg di questo componente che, essendo idrosolubile, viene eliminato dall’organismo.

Anche la Riboflavina (vitamina B2) è sempre presente, anche in quantità superiori alla media richiesta, in questo caso la quantità richiesta dall’organismo è di 1-2 mg.

Il componente che alle volte non è in quantità equilibrata, è la Niacina (vitamina B3) il cui valore richiesto è sino a 10 volte la quantità delle altre due vitamine, quindi circa 10 mg.

È vero che la Niacina può essere fabbricata direttamente dal nostro organismo, ma se si acquista un multivitaminico, tanto vale che esso sia completo.

Un altro fattore che deve essere verificato è la Piridossina (vitamina B6), la quantità che il nostro organismo necessita è di circa 2 mg.

In alcuni casi sulle etichette dei multivitaminici, la quantità di B6 è espressa in microgrammi, ma occorre ricordare che il microgrammo è la millesima parte del milligrammo.

Il componente del complesso B che espresso in microgrammi è la Cobalamina (vitamina B12) che in effetti non è richiesta in dose elevate, per una buona nutrizione sono necessari dai 6 agli 8 microgrammi.

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