Salute: Leggere le etichette dei prodotti vitaminici.


Come si misurano le vitamine?

Quali sono le unità di misura con le quali sono misurati fabbisogni e valori nutritivi?

Per alcune, la maggior parte, le unità di misura sono conteggiate in milligrammi altre ancora, soprattutto alcuni sali minerali, si ragion in termini di microgrammi, altre infine sono misurate con definizioni ancora diverse U.I. (Unità Internazionali).

In definitiva gli indici di misura delle vitamine si suddividono in due categorie: quelli basati sull’attività e quelli basati sulla quantità.

I primi sono le Unità Internazionali (U.I.), usati comunemente per le vitamine A, D ed E.

Il motivo per cui questa misura è utilizzata per le vitamine è che, nonostante la quantità possa essere la stessa, possono verificarsi delle variazioni quanto all’origine o al tipo di queste sostanze, le quali fanno variare il quantitativo di vitamine assorbito o la loro attività nell’organismo.

Per esempio: l’alcool cristallino della vitamina A è due volte più potente del betacarotene puro, cosicché un’unità internazionale (UI) di vitamina A è uguale all’attività di 0,6 mcg di betacarotene, ma di soli 0,3 mcg di alcool cristallino di vitamina A.

La stessa cosa si verifica con le vitamine D ed E.

Le misure basate sulle quantità si usano quando la vitamina ha una forza standard.

Esse sono di due tipi: metriche e farmaceutiche.

I milligrammi (Mg), pari a un millesimo di grammo, valgono per quelle vitamine e sali minerali che assumiamo in dosi moderate; i microgrammi(Mcg), pari a un milionesimo di grammo, sono riferite a sostanze di cui abbisogniamo, ma che ci vengono fornite in dosi microscopiche.

La misura farmaceutica, normalmente, misura i liquidi (come il germe di grano) ed è valorizzata in “goccia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.