VITAMINA C Decima parte


RADICALI LIBERI E VITAMINA C

Si fa un gran parlare di Radicali Liberi, ma cosa sono in pratica?
L’ossidazione dei grassi alimentari, dei quali l’organismo necessita, crea un gran numero di particelle “senza padrone” che, come ragazzini esuberanti, cercano “la rissa”.
Il paragone potrebbe sembrare fuori luogo, ma forse può adattarsi alla situazione.
I radicali non sono altro che atomi sbilanciati, che cercano di legarsi ad altre molecole, nel corpo umano questa loro attività può causare danni a volte irreparabili, causando reazioni e invertendo processi cellulari.
Molti disturbi possono essere ricondotti proprio a queste attività generate dagli elementi sbilanciati.
L’ossidazione e la conseguente degenerazione delle particelle possono essere ritardate, seppure non annullate, da alcune vitamine (ad esempio la E e la C), che essendo “antiossidanti”, combattono questi processi con efficacia.
La sinergia fra le due vitamine, consente all’organismo una maggiore difesa.
In special modo la vitamina C è una potente “eliminatrice” di radicali liberi, li scompone e li elimina, e rafforza l’azione della vitamina E.
Per quanto riguarda l’invecchiamento, c’è un singolo aspetto importante che non è in relazione con il danno prodotto dai radicali e non può venir neutralizzato dagli antiossidanti. Si tratta dell’invecchiamento del collageno.  collagene-elastina-rughe
In un articolo comparso sul Journal of the American Geriatric Society, del dicembre 1968, veniva affrontato il tema della degenerazione del collageno con l’avanzare dell’età. In pratica le fibre che lo compongono si ritraggono e respingono i tessuti circostanti, diventando anossici. La mancanza di ossigeno nelle cellule, crea “rugosità”, sintomo principe dell’invecchiamento, ma secondo gli autori dell’articolo (Donald G.Carpenter e James A.Loynd) un’integrazione di vitamina C può rallentare il processo.
Coloro che hanno passato la quarantina hanno spesso notato un rallentamento nel rimarginarsi delle ferite, il comparire di dolori lombari oppure dolori reumatici, l’ispessimento della pelle e altri disturbi vari.
Il collageno (o collagene) è una proteina presente nei tessuti connettivali e ossei della maggior parte degli animali. Le sue proprietà fondamentali sono rigidità e resistenza alla trazione. bella-pelle
Per fare un paragone brutale, il collageno è una sorta di “cemento” le cui proprietà collanti mantengono le cellule in una sana e naturale formazione di tessuto saldamente “murato”.
L’acido ascorbico ha una funzione di produzione di collageno e la carenza può provocare alcune malattie e disturbi vari quali invecchiamento, difettosa cicatrizzazione, infiammazione dei tessuti muscolari (dolori acuti o continui), gotta, febbri reumatiche, gengiviti, scleroderma(zone ispessite della pelle, macchie).
È evidente che un aumento di vitamina C può rallentare la degenerazione del collageno e di conseguenza l’invecchiamento

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