VITAMINA C Settima parte


DEDICATA A ………:

Quali sono gli individui che necessitano in maggior quantità di vitamina C?
Premettiamo che quando si parla di integrazione di acido ascorbico e delle relative quantità, parliamo di megadosaggi. Le quantità consigliate dalle varie tabelle istituzionali sono minimali, sufficienti a preservare l’organismo contro quelle patologie estreme, come lo scorbuto, ma insufficienti se si vuole prevenire.
Le categorie che dovrebbero fare un uso maggiore di vitamina C sono i fumatori, i forti bevitori, i diabetici e coloro che utilizzano con regolarità aspirina e farmaci similari.
Andando ad analizzarle singolarmente, per chi fuma un pacchetto al giorno si può arrivare ad un calo di vitamina C nel sangue sino al 15%. fumatore Chi fuma più di un pacchetto al giorno può arrivare ad un calo sino al 40%. Queste proporzioni valgono sia per gli uomini che per le donne. Le cifre esposte sono frutto delle ricerche effettuate da Omer Pellettier, direttore del Canada’s Bureau of Nutritional Sciences del Canadian Food Directoriate . I risultati ottenuti dal dottor Pelletier si basano su un’inchiesta condotta su scala nazionale in Canada, e riguardante più di 2000 soggetti.
Chiunque beva forti quantità di vino, birra o superalcoolici in generale, hanno bisogno di una dose supplementare di acido ascorbico. Secondo quanto hanno scritto quattro medici scozzesi su Lancet il 21 settembre 1974, il fegato dipende dalla vitamina C per produrre un enzima, la deidrogenasi alcolica, che serve ad eliminare l’alcool dalla corrente sanguigna. Quanto minore è il quantitativo di vitamina C, tanto più a lungo il corpo ne resta inquinato. megabirra
Un gruppo di ricercatori presso il Pennsylvania Veterans Administrations Hospital di Coatesville, Pennsylania, ha affermato che la vitamina C in congiunzione con la tiamina e la cisteina (un amminoacido) può “offrire un mezzo di protezione” contro l’insulto cronico causato all’organismo dall’alcool e dal fumo.
Il dottor Hector Sprince, che ha diretto la ricerca, dice che la vitamina C ha dato ai ratti da laboratorio la possibilità di disintossicare dosi, altrimenti letali, di acetaldeide, un prodotto della scomposizione dell’alcool, che si trova anche nel fumo da tabacco.
Se siete diabetici , il vostro fabbisogno di vitamina C è probabilmente in eccesso rispetto ad altri individui, secondo l’opinione del dottor George V.Mann della Vanderbilt University, ai diabetici manca la possibilità di trasportare tutta la vitamina C che ingeriscono attraverso le membrane cellulari fino alle zone dove essa è necessaria. Questo comporta uno scompenso vascolare che aggrava ancor di più le condizioni di salute.
Se questa teoria è corretta, dosi supplementari di acido ascorbico potrebbero riuscire utili a impedire molte complicazioni che il diabete porta con se col passare degli anni.
Anche il consumo regolare di acido acetilsalicilico (aspirina), da parte di chi soffre di artrite, priva l’organismo della vitamina C. Diabetici
Un gruppo di medici ricercatori dell’Università di Dublino, si accorse che il consumo giornaliero di 2 compresse di aspirina, poteva inibire l’assorbimento da parte delle cellule delle dosi necessarie di vitamina C, per cui suggerirono l’assunzione di un’integrazione supplementare di acido ascorbico per prevenire complicanze future.
Quanto più si è esposti ad agenti chimici e medicamenti, tanto più l’organismo abbisogna di vitamina C, per minimizzare gli effetti dannosi sulla salute.artritici
Quanta vitamina C in più? Lasciate che sia il buon senso a guidarvi. vitaminac2
Sappiate che, sia la utilizziate per prevenire i raffreddori o sia che lo facciate per proteggervi dalle tossine ambientali, non esiste un unico dosaggio che vada bene per voi e per chiunque altro.
Ognuno di noi è diverso, quindi occorre che siate voi stessi a dosarvi la quantità necessaria.

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