VITAMINA C VS CADMIO


 

Cadmio, elemento chimico presente nello 0,00002% della crosta terrestre. 4315587-cadmio-forma-tavola-periodica-degli-elementi

Seppure in quantità limitate il cadmio negli ultimi tempi, grazie anche a causa dell’inquinamento, si trova in quantità sempre più elevate nei cibi, nell’acqua e nell’aria.

È noto che eccessive percentuali di cadmio nell’organismo sono causa di ipertensione, atrofia testicolare e fragilità ossea.

Alimentarsi con pane bianco, bere caffè o tè, vivere in una via con molto traffico o trattenersi in un ambiente chiuso di fumatori, sono tutti fattori che possono aumentare le percentuali di cadmio nell’organismo.

fertilizzantiI fertilizzanti possono contenere cadmio che viene poi rilasciato nei cibi che si mangiano, le esalazioni dei motori o l’usura dei pneumatici sono ulteriori fattori di avvelenamento. Pneumatici_usurati

Il dottor Henry Schroeder, ex direttore del Dartmouth Trace Elements Laboratory, ha condotto personalmente esaurienti esperimenti sui ratti per scoprire il rapporto tra cadmio e pressione sanguigna.

“Quando vennero somministrate minime quantità di cadmio nell’acqua potabile ai ratti sin dallo svezzamento, l’ipertensione incominciò ad apparire sin dall’età di un anno e la sua incidenza aumentò con l’età. In quello stato di ipertensione , i ratti vi rimasero fino alla morte”

È possibile applicare questa teoria agli esseri umani?

Fu proprio per questa ragione che iniziarono gli esperimenti.

Quando, durante l’autopsia di due infartuati eseguiti dalla dottoressa Isabel H. Tipton dell’Università del Tennessee, venne alla luce l’alta concentrazione di cadmio nei tessuti, ci si rese conto che quest’ultimo poteva essere la causa di questa patologia e si iniziò a fare delle ricerche ed esperimenti in quel senso.

Lo studio del dottor Schroeder servì a stabilire che non si trattava solo di una mera coincidenza e che il cadmio causava addirittura la malattia. “Il cuore di questi pazienti era dilatato, si notava una sclerosi renale arteriolare e in alcuni casi la pressione sistolica raggiungeva il 260.”

Ma non sono solo ipertensione e problemi coronarici le sole conseguenze di un avvelenamento di cadmio.

Alcuni ricercatori considerano questo elemento, legato al fumo di sigaretta, una delle principali cause del cancro ai polmoni.

Un’altra conseguenza è l’azione riducente del cadmio nei confronti dello zinco.

La diminuzione di quest’ultimo causa a sua volta problemi sessuali, allunga i tempi di rimarginazione delle ferite e danneggia l’attività mentale.

Il cadmio attacca anche il ferro e causando l’anemia.

Qual è l’azione della vitamina C?

quaglia giapponeseUna ricerca sviluppata sulla quaglia giapponese, riportata su Science, descrisse l’esperimento nel quale fu utilizzata la vitamina C contro l’avvelenamento da cadmio.

Bisogna precisare che quel volatile è estremamente delicato e particolarmente sensibile all’inquinamento.

Nel giro di quattro settimane, giovani quaglie nutrite con una dieta equilibrata alla quale era stato aggiunto del cadmio, si dimostrarono più tardive delle coetanee e guadagnarono meno peso.

Su 51 uccelli esposti al cadmio ben 7 morirono, mentre nel gruppo di controllo non ci furono casi di morte.

Ma quando ad un terzo gruppo fu somministrata vitamina C, oltre al cadmio, si appurò che non vi furono decessi in quest’ultimo, pertanto sembrò che la vitamina C fosse un ottimo elemento per salvaguardare la salute.

La vitamina C aveva aumentato la capacità dell’organismo di utilizzare il ferro e lo zinco e le quaglie non solo rimasero vive, ma mostrarono un accrescimento ed una salute migliori.

E così mentre i capi della FDA invitavano la popolazione a ridurre la vitamina C, la Sezione per l’Alimentazione del medesimo ente stava accertando che noi abbiamo un disperato bisogno di questa vitamina per disintossicare una delle più maligne e onnipresenti sostanze inquinanti.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *