VITAMINA D Azione e Reazione


La vitamina D è sicuramente una delle vitamine basilari per l’organismo umano, ma è anche una delle meno conosciute. La sua funzione, come abbiamo già visto, è quella di fissare il calcio allo scheletro. Ovviamente ossa e denti sono le parti maggiormente interessate, ma tutta l’ossatura ne riceve sicuramente benefici.

Il fattore principale resta comunque il sole e i suoi benefici raggi UVB ma attenzione, come tutti gli elementi naturali hanno un punto di equilibrio, passato il quale si rischia di fare male.

Un esempio chiaro è la struttura organica delle persone di colore, quelle che vivono in paesi dove il sole regna sovrano. Ossature resistenti, denti perfetti e bianchissimi, tutti fattori visibili di una buona salute dovuta principalmente all’azione del sole. MA, come tutte le cose, anche il Sole può fare molto bene e altrettanto può fare molto male.

Pensiamo all’azione dei raggi solari su pelle e tessuto sottocutaneo. I raggi del sole consumano la protezione fornita dal collagene, causando rughe e inaridimento prematuro, in pratica causa un invecchiamento precoce.

Questo è anche dovuto all’azione negativa dei radicali liberi, ma il fattore preponderante restano sempre i raggi solari.

La vita moderna ha portato la maggior parte delle popolazioni a concentrarsi in città, dove l’inquinamento causato da vari fattori filtra i raggi solari e ne diminuisce l’efficacia. Questo porta ad una carenza di vitamina D, quella prodotta autonomamente dalla pelle, e richiede di fatto un’integrazione esterna.

Soprattutto i bambini e gli adolescenti, che avrebbero necessità di maggior apporto di vitamina D, possono risentirne maggiormente.

Un altro fattore che crea scompensi nell’assorbimento di vitamina D è sicuramente l’alimentazione.

Uno dei compiti della vitamina D è di mantenere equilibrato il livello di calcio nel sangue. Quando la percentuale di calcio scende sotto un certo limite, l’organismo lo preleva da ossa e denti, causando quei malanni di cui siamo perfettamente a conoscenza: osteoporosi e fragilità dentale.

Un’integrazione di vitamina D e calcio non può che essere benvenuta.

L’altro lato della medaglia è che un eccesso di vitamina D può essere pericolosa, per cui occorre fare molta attenzione.

Un esempio evidente, ma mai abbastanza, è proprio la funzione protettiva della melanina.

Come già detto prima le popolazioni esposte maggiormente ai raggi solari, quelle fra tropico ed equatore, presentano una colorazione dell’epidermide che si scurisce in modo progressivo, dall’olivastro al nero ebano.

Il fattore che dona alla pelle questa colorazione, lo conosciamo bene, è la melanina.

Le persone credono erroneamente che questi pigmenti, che donano un bel colorito bronzeo durante le vacanze, si possano generare a piacimento. Essi sono una difesa dell’organismo proprio per limitare una produzione endogena di vitamina D che, alla lunga, fa male.

Sicuramente avrete notato che nei primi giorni in cui ci si è esposti al sole estivo, ci si sente attivi e tonici, mentre dopo qualche giorno di assidui bagni di sole, ci si sente spossati e nervosi.

Questo è uno degli effetti visibili dell’accumulo di vitamina D nel sangue.

2 thoughts on “VITAMINA D Azione e Reazione

  1. Interessante, utile, ne terrò conto. Ogni tanto prendo qualche goccia di “Di Base”e lo do anche ai miei nipotini… grazie

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