VITAMINA E La molecola seducente


La Natura è qualcosa di miracoloso, pensiamo al Sole oppure alle Cascate del Niagara o ancora ai dinosauri.

Piccoli esempi che ci fanno capire come la Natura sia favolosa.

Ci sono miracoli ancora più incredibili, pensiamo ai fiocchi di neve, per esempio.

Se provassimo ad analizzare al microscopio i milioni di fiocchi di neve che cadono d’inverno, ebbene non ne troveremmo uno uguale ad un altro.

Ciascuno di essi è unico, non c’è mai stato prima né mai ci sarà in futuro.

Eppure la vitamina E, supera i fiocchi di neve nella varietà delle sue forme.

Vi sono almeno 8 diversi tipi di vitamina E, i cosiddetti TOCOFEROLI. Essi sono costituiti da soli 3 elementi: idrogeno, ossigeno e carbonio.

Nella loro struttura sono tutti diversi uno dall’altro come i fiocchi di neve.

Fra le miriadi di molecole di vitamina E non ce n’è una che assomigli all’altra.

Esiste però anche una vitamina E prodotta sinteticamente dall’industria chimica.

In questo caso le molecole sono identiche, indistinguibili una dall’altra.

L’effetto sul metabolismo è presente, ma in realtà si comportano come “sostanze morte”.

Qual è la funzione della vitamina E all’interno del nostro organismo?

Molto sinteticamente potremmo definirla un bodyguard, una guardia del corpo a difesa del nostro sistema metabolico.

Tutti conoscono la natura e i danni provocati dai “radicali liberi”, nel caso specifico delle cellule essi aggrediscono e distruggono le membrane che le avvolgono e le proteggono.

La molecola di vitamina E è paragonabile ad un poliziotto che “arresta” il radicale libero, cedendogli un elettrone o uno ione, in modo che si trasformi in una sostanza innocua che può essere demolita oppure espulsa dall’organismo.

Sono soprattutto i lipidi ad essere aggrediti dai radicali liberi; per fare un esempio possiamo pensare al burro, alimento che deve essere conservato in frigorifero. Se il burro venisse lasciato a temperatura ambiente, i lipidi contenuti nel burro si ossida e l’alimento irrancidisce.

Allo stesso modo una dieta povera di vitamina E, causa un irrancidimento dei grassi, soprattutto insaturi, con delle conseguenze anche gravi.

Uno sintomo tipico sono le cosiddette “macchie di vecchiaia sulla pelle” che compaiono sulle mani; esse sono accumuli di grasso ossidato (scuro a vedersi) che formano legami indissolubili con le proteine.

Ovviamente non è solo la pelle delle mani ad essere soggetta a questo fenomeno, allo stesso modo vengono colpiti altri organi interni, come i polmoni e i reni, con conseguenze decisamente più gravi per il nostro organismo.

Gli scienziati hanno calcolato che una cellula del nostro corpo viene aggredita giornalmente circa diecimila volte dai radicali liberi, è facile immaginare quale importante funzione abbiano gli antiossidanti come le vitamine A, C ed E.

Disturbi e malattie sono spesso conseguenza di una carenza di antiossidanti.

 

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