VITAMINA GRUPPO B ACIDO FOLICO: le funzioni


Come la vitamina B12, l’acido folico è essenziale per lo sviluppo delle cellule e, con ogni probabilità, è correlato alla sintesi del DNA e di altri acidi nucleici.

Il sintomo di carenza più diffuso è l’anemia megaloblastica in quanto, pur essendo simile ad altre anemie nei suoi sintomi più evidenti, è relativamente facile da individuare come carenza dei lipotropi presenti nella dieta (vitamina B12, acido folico colina e metionina)

Il dottor Newberne, in un articolo comparso su Technology Rewiev nel 1974, spiega la relazione tra la carenza nel primo stadio di vita e la resistenza alle infezioni.

Vari sintomi sottolineano l’importanza dell’acido folico sulla salute, soprattutto quando si verifica una rapida moltiplicazione delle cellule come può avvenire in gravidanza.gestante

Se una gestante non riceve sufficiente quantità di acido folico, ne può risultare un danno permanente e irreversibile al feto.

Secondo il dottor Newberne definisce la carenza di lipotropi (vitamina B12, acido folico, metionina e colina) una “bomba alimentare a scoppio ritardato”

acido-folicoLa carenza di queste sostanze nei primi anni può ridurre la capacità di difesa dell’organismo quando, più avanti nel tempo, ne avrà maggior bisogno.

Il sistema immunitario, regolato dal timo, richiede acido folico e altri lipotropi per svilupparsi adeguatamente.

Nei test sulle cavie è risultato che gli animali nati da madri nutrite con diete a quantità minime di acido folico e metionina, erano notevolmente meno capaci di combattere i comuni batteri infettanti, contenuti nei cibi.

Tenere in gravidanza una dieta povera di acido folico, può portare un bambino più vulnerabile alla malattia, ma una carenza grave di acido folico può causare nel figlio, anche un’insufficienza mentale.

Da una ricerca in Sud Africa, riportata su Nutrition Reports International del novembre 1974, è risultato che il 57% dei bambini nati, da madri che durante la gravidanza avevano sofferto carenze di acido folico, presentavano uno sviluppo anormale o ritardato.

Secondo Erwin DiCyan (Vitamine in Your Life and the Micronutrients, New York 1974) “si stima che la metà di tutte le donne in gravidanza nel mondo, siano carenti di acido folico”.

Il feto sottrae alla madre gran parte dell’acido folico, cosicché questa necessita di una giornaliera integrazione.Gravidanza-e1432544539922-1440x564_c

L’anemia megaloblastica è una delle più note complicazioni della gravidanza e, sempre secondo DiCyan, “i difetti congeniti sono tra gli effetti gravi di una carenza di acido folico nelle donne gravide”.

La carenza di acido folico in gravidanza può causare la tossicosi, il distacco della placenta, nascite premature ed emorragie post partum.

Senza ovviamente dimenticare la più pericolosa conseguenza per un feto in carenza di acido folico: la spina bifida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.