VITAMINA GRUPPO B INOSITOLO vs Colesterolo


Nel 1940 due ricercatori, Gross e Kesten, riscontrarono una certa efficacia dell’Inositolo nella cura della psoriasi.

Verificarono che i soggetti ammalati, presentavano valori di colesterolo erano fuori dai limiti.

Riportarono sul New York State of Medicine che almeno 55 pazienti su 64, dopo un trattamento di Inositolo derivato dai semi di soia, ebbero una considerevole riduzione del tasso di colesterolo nel sangue.

Nel 1949 altri due ricercatori, Felch e Dotti, raggiunsero lo stesso risultato con un gruppo di 30 pazienti diabetici che presentavano un tasso di colesterolo al di sopra dii limiti.

Su, affermarono che I loro test avevano dimostrato che l’Inositolo era in grado di abbassare il valore del colesterolo, almeno per i diabetici.

Nello stesso anno i dottori Leinwand e Moore, sull’American Heart Journal, riferirono di aver utilizzato l’Inositolo per combattere i lipidi anormali nel sangue di pazienti affetti da aterosclerosi. Essi avevano somministrato 3 grammi al giorno di vitamina a pazienti che presentavano sintomi di aterosclerosi e, dopo un iniziale rialzamento dei valori, riuscirono ad ottenere un ribasso sostanziale del colesterolo nel sangue.

Il precedente aumento iniziale, potrebbe essere dovuto al fluire dei depositi di colesterolo dalle arterie nella corrente sanguigna e la caduta successiva era la conseguenza della scomposizione del colesterolo liberato.

La capacità dell’Inositolo di demolire gli anormali depositi di grassi, è stata dimostrata dal suo uso in connessione con il trattamento di infiltrazione di grassi o cirrosi del fegato.

Uno studio pubblicato su Proceedings of the Society for Experimental Biological Medicine nel 1943, ha dimostrato che la somministrazione di Inositolo riduceva I grassi nel fegato a livelli prossimi alla normalità entro le 24 ore, in pazienti nel cui fegato aveva luogo una pesante infiltrazione di grassi, come conseguenza di un accumulo nel tratto gastro-intestinale.

Un altro fattore importante che riguarda l’Inositolo, è la sua azione quando entra in combinazione con la Colina e la Biotina, altri elementi facenti parte del Complesso B.  L’azione dei 3 elementi vitaminici in sinergia, porta notevoli miglioramenti all’organismo.

Purtroppo il Complesso B, per sua natura “complessa”, rappresenta un terreno di scontro fra ricercatori.

Alle volte certi risultati raggiunti sono ribaltati da altri studi, segno evidente che non ci sono “certezze assolute” con questi elementi.

Quello che, in ogni caso è sicuramente un dato di fatto, è che l’Inositolo possiede importanti funzioni protettive nei confronti del’organismo e, nonostante la produzione interna sia copiosa, è sempre bene assumerne anche da fonti esterne per migliorarne i benefici.

 

 

 

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