VITAMINA GRUPPO B RIBOFLAVINA


 

 

Questa vitamina è la componente principale di due enzimi responsabili della trasformazione di carboidrati e grassi in energia.

staminaliNessuna delle circa 70 miliardi di cellule è in grado di sopravvivere senza questa vitamina, la riboflavina alimenta ora per ora le cellule garantendone la salute e di conseguenza la salute del nostro organismo.

Essa è contenuta principalmente nel latte e nei latticini, nella carne, nel pesce e nel pollame, nei prodotti integrali, nell’insalata a foglia verde e nelle frattaglie quali fegato e rognone.

Sono soprattutto le persone anziane ad essere spesso carenti di questa vitamina.

I primi segnali d’allarme sono: lesioni nella zona della bocca e labbra screpolate, occhi arrossati e pupille dilatate sino ad arrivare a insonnia, difetti di concentrazione, vertigini e crisi depressive.

La riboflavina, a differenza della tiamina, è resistente al calore e agli acidi, ma resta sensibile alla luce.

Se una bottiglia di latte rimane esposta alla luce per 3 ore e mezza, si può perdere sino al 70% di molecole di riboflavina. bottigliadilatte

Anche la pastorizzazione e la condensazione del latte possono provocare un detrimento di questa componente.

radicali-liberi-in-azioneSono i radicali liberi, durante l’esposizione alla luce dei cibi, a determinare una perdita di queste molecole vitaminiche.

Occorre prestare attenzione anche ai fattori negativi legati alla riboflavina, essa è un catalizzatore per i radicali liberi e soprattutto può risultare tossica se assunta in grandi quantità, quindi è sconsigliabile assumerne un’integrazione specifica.

D’altro canto lo stress causa una richiesta di riboflavina in quanto essa favorisce la produzione degli ormoni dello stress, quali l’adrenalina, e la conduzione di una costante vita frenetica necessita di dosi aggiuntive di questa vitamina.

donna-incinta-a-termine-622x350Un’altra categoria di soggetti per cui è importante mantenere elevate le percentuali di riboflavina sono le donne in stato di gravidanza; l’acido ribonucleico che interviene nei processi metabolici del nucleo cellulare, in special modo per quanto riguarda i caratteri ereditari, ha bisogno di riboflavina per espletare i suoi compiti.

Una delle moderne carenze di riboflavina ( o vitamina B2) colpisce specialmente i soggetti vegetariani e vegani in modo particolare, dato che le maggiori percentuali di questa vitamina sono contenute nei cibi derivati da animali. tofu

Ad onor del vero va ricordato che la soia, e i suoi derivati, contiene in ogni caso fonti di vitamina B2.

La riboflavina agisce quando l’organismo richiede energia, durante esercizi fisici o anche solo svolgendo attività quotidiane quali le pulizie stagionali o ballando in discoteca.

La tiroide è la ghiandola che secerne tiroxina, la quale si comporta come un fiammifero che accende le molecole di glucosio e dei grassi, la riboflavina contribuisce a far si che l’energia prodotta venga trasformata in attività muscolare.

Inoltre la vitamina B2 è importante per tutti quei processi anabolici che formano nuovo tessuto muscolare.

La riboflavina interviene nei processi metabolici dei carboidrati e dei grassi, nell’assimilazione delle proteine, nella respirazione cBallerini.jpgellulare, favorisce l’acutezza della vista, il ricambio della pelle, dei capelli e delle unghie e per il fitness in generale.

Le donne necessitano generalmente di 1,2 mg di riboflavina al giorno e in casi particolari di stress possono averne bisogno in quantità maggiori arrivando sino a 1,7mg/2 mg in caso di gravidanza e allattamento.

Gli uomini partono da 1,4/1,7 mg giornalieri, arrivando sino ai 2,6 mg in caso di lavori particolarmente pesanti oppure in condizione di stress psicofisico o sportivo.

L’alimento che contiene la percentuale maggiore, per 100 grammi di parte edibile, è il fegato che arriva a contenerne 2,8 mg, le mandorle ne contengono 0,78 mg e via via in quantità minori la possiamo trovare nel formaggio grasso, nei funghi, nel pesce (trota o sgombro) sino a soia e piselli che ne contengono appena 0,10 mg.

soia1Diventa chiara la necessità per i vegani l’assunzione di integratori contenenti vitamina B2.

 

 

 

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